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  17.10.2017 Ferienhaus Ostsee

La Gravina di Matera si sviluppa per quasi venti chilometri, dai piedi della città di Matera, resa celebre per i suoi Sassi (abitazioni scavate nel tufo e utilizzate per millenni dalla gente del posto) e dichiarata patrimonio mondiale dall’UNESCO, fino alle alture argillose di Montescaglioso. La geologia di questa parte delle Murge è costituita da un blocco roccioso composto da calcari del cretaceo superiore disposti a strati orizzontali, alternati a strati sottilissimi di terra rossa, nei calcari più recenti, o bruna nerastra, in quelli più antichi. Questi sottili strati di terreno, trasportati dalle piogge, si sono accumulati sul fondo delle lame e delle vallecole laterali, offrendo terreni fertili adatti ad un uso produttivo del suolo. In un’estesa area del Parco, il blocco calcareo è ricoperto da uno strato di tufo, più recente e quindi più tenero. La presenza del tufo da un lato ha favorito la diffusione delle colture arboree, permettendo la penetrazione delle radice in profondità, dall’altro ha agevolato anche l’insediamento umano, grazie alla facilità con cui questo materiale, a differenza della roccia calcarea più antica, può essere scavato e lavorato. I Sassi di Matera per esempio si sviluppano sul bordo della gravina, proprio in corrispondenza di questo strato di tufo.